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Ciambelle

MINI CHIFFON CAKE

14 Marzo 2017 - Visite (361)

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  • Difficoltà
    Media
  • Costo
    Medio
  • Porzioni
    20
  • Cottura
  • Preparazione

La mini chiffon cake è un dolce di origine americana di una sofficità unica, come una nuvola. L'ho chiamata 'mini', perchè ho utilizzato le uova piccole e quindi (la ricetta originale prevede quelle XL) non ha raggiunto un'altezza esorbitante (circa16 cm).

La mini chiffon cake ha un impasto morbido, estremamente soffice e delicato che si scioglie in bocca.
La caratteristica di questo dolce americano è proprio la sua irresistibile leggerezza e sofficità. E' una base ideale per realizzare torte di tutti i tipi sia farcite che ricoperte di glassa.
La grande sofficità è dovuta al cremore tartaro aggiunto agli albumi montati a neve e allo stesso stampo per chiffon cake che permette il passaggio dell’aria e il raffreddamento omogeneo del dolce senza che si accasci.

INGREDIENTI

285 gr Farina 00
300 gr Zucchero semolato
6 Uova
50 ml Succo arancia
50 ml Liquore all'arancia
95 ml Acqua
120 gr Olio di semi di girasole
1 bustina Lievito per dolci
1 bustina Cremor tartaro
1 pizzico Sale
1 pizzico Vanillina cristalli purissima
q.b. Zucchero a velo

PROCEDIMENTO

Prendere due bowl; in una unire in sequenza la farina, lo zucchero, il lievito e il sale setacciati; fare il buco al centro e unire ancora, senza amalgamare, l'olio di semi di girasole, i tuorli (inserire gli albumi nell'altra bowl), l'acqua,il liquore, il succo d'arancia e la vanillina. Lasciare così e nel frattempo montare a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro.

Con lo sbattitore elettrico amalgamare gli altri ingredienti fino ad ottenre un composto liscio ed omogeneo. Poi unire in 2-3 volte gli albumi montati a neve al composto delicatamente.

Preriscaldare il forno a 160°C.

Versare il composto nello stampo originale della Chiffon cake (ma NON IMBURRARE MAI lo stampo).

Infornare nel ripiano inferiore a 160°C x 50' e poi a 175°C x 10'.

Terminata la cottura capovolgere lo stampo sul collo di una bottiglia

e lasciarlo raffreddare (come i panettoni) per almeno 5/6 ore o tutta la notte, ne gioverà l'interno.

Una volta raffreddato

raffreddato, staccarlo dalle pareti con l'aiuto di una spatola e capovolgerlo su un vassoio così che anche il tubo centrale verrà via.

Spolverizzare con zucchero a velo.

CONSIGLI DELLO CHEF

Ottima anche farcita, perchè è molto umida e non ha bisogno di essere inzuppata

Food blogger

Luisa Pontillo
Mi chiamo Luisa Pontillo e vivo a Grassano, un piccolo paese della Basilicata in provincia di Matera. Sono un’insegnante esperta di lingua inglese e mi occupo soprattutto di certificazioni linguistiche, ma sono anche moglie e mamma di Chiara, una ragazzina di 13 anni. Sono una camperista e amo viaggiare per conoscere e scoprire nuovi posti, dolci e piatti da poter poi riprovare e riproporre a casa e con gli amici. Sono sempre in movimento (non mi fermo mai) e soprattutto sempre pronta ad impastare. Il mio hobby? La pasticceria dolce e salata. Sin da bambina mi divertivo ad aiutare mia nonna materna (ora 95 anni) in pasticceria e questa passione non mi ha più abbandonata, anzi mi segue anche nella professione di insegnante; infatti ai miei studenti, a fine anno scolastico, propongo sempre una simulazione dell’English Tea time durante il quale ci cimentiamo nella preparazione di dolci tipici inglesi.
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