L’unico e vero Cuor di Cucina dal 2013 con voi

Cocktail

SOUR MEDITERRANEO

4 Marzo 2021 - Visite (140)

Condividi con:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
  • Difficoltà
    Media
  • Costo
    Medio
  • Porzioni
    1
  • Preparazione

Questo è un drink che mi sta molto a cuore, da qui ho appreso l’arte del miscelare "consapevole" e dell’accostamento di odori, sapori e consistenze, come fossero note che si intrecciano all’interno di uno spartito musicale di cristallo (una coppetta Nik & Nora). I miei strumenti, come ottoni ad una prima Jazz, si raffreddano per ospitare al meglio una melodia olfattiva, che, nel retrobocca, riecheggia e spinge sulle note più aspre del limone femminello (la giusta quantità per attivare i sensi laterali della lingua) che, pian piano, scendono verso il basso, sino ad arrivare alla punta dolce dello zucchero di canna, come una voce bruna e intensa che si fa spazio tra i rumori dell’orchestra sonante, dando il giusto equilibrio alla melodia.
L’arpeggio di una chitarra in sottofondo, leggero, appena udibile, simile all’intensità del rosmarino fresco, strimpellato alla bocca del mio Cobbler, pervade l’ambiente.

Lo lascio risuonare all’interno del mio intruglio, che somiglia tanto ai pezzi di carta su cui ho scarabocchiato per giorni note e ingredienti.

L’aria che si respira, elegante, ricorda un Dry Gin Mediterraneo, giovane, fuori dal genere a cui esso stesso appartiene.

Chiudo il mio shaker, acuisco l’orecchio e ascolto la mia composizione risuonare, con ritmo deciso, all'interno di quell'involucro d'acciaio.

Incido il mio pezzo agitando i polsi, ammortizzando con le spalle la metrica, allungandola sempre più per far esprimere al meglio gli aromi, inglobando delle piccolissime bolle d’aria dentro il liquido, come fossero delle pause tra le note di una canzone.

Il dito della mia mano sinistra suona l’ultima nota, esattamente come quello di un trombettista sul finale del suo assolo di chiusura: la temperatura è giusta! É ora di prepararsi al pubblico.

Il Palcoscenico è illuminato, gli ospiti attendono in silenzio e un double strain segna l’inizio del Sound Check.

Gli olii essenziali della scorza di limone ammiccano al contesto che li circonda, stendendosi come un velo sottile sulla superficie del liquido.
Aroma alla crosta di pane caldo sul bordo del bicchiere.

Le gocce di olio di semi di zucca restano in sospensione e... suspance!

Si apre il sipario, il sottobicchiere in argento scivola lentamente sul marmo nero, liscio, fino alle mani dei miei ospiti, e come un direttore d’orchestra, al mio cenno, invito a sorseggiare questa musica liquida dal sapore dolce acido, che inebria l’ambiente di aromi e che, sul retrobocca, ricorda i sapori di una terra soleggiata: una terra del Sud.
Gli sguardi si incrociano e sorriso leggero si stampa sulle loro labbra.
Questa è la mia musica.
Questo è il mio Drink.
Questo è il mio Sour Mediterraneo.

INGREDIENTI

STRUMENTI

PROCEDIMENTO

Spremete il succo di limone al momento della preparazione, così da mantenere intatti gli aromi.

Inseritelo all'interno dello shaker e versate 2,5 cl di sciroppo di zucchero o meglio, 3 cucchiaini da te di zucchero semolato, fino a raggiungere il giusto bilanciamento dolce acido.

 

Versate il gin.

 

Sfregate un rametto di rosmarino fresco sul bordo dello shaker in modo da lasciare esprimere gli aromi.

 

Gettatelo dentro allo shaker ed aggiungete il ghiaccio.

 

Shakerate finché non si forma una leggera brina ghiacciata sull'acciaio del vostro Cobbler shaker.

 

Filtrate  direttamente sulla coppetta.

 

Vaporizzate una scorza di limone dall'alto per non corrompere eccessivamente gli aromi del drink.

Con l'aiuto di un contagocce passatene la punta bagnata di aroma di crosta di pane (ne esistono varie tipologie in commercio) su metà del bordo del bicchiere e servite con un site di pane tostato con olio al rosmarino, sale e pepe bianco.

Sempre con l'aiuto di un contagocce, inserite 5 gocce di olio di semi di zucca, distanziate tra di loro,  sul liquido del cocktail.

 

Servite con un rametto di rosmarino sul bordo.

CONSIGLI DELLO CHEF

Utilizzate sempre attrezzatura certificata

Coppetta fredda, succo di limone appena spremuto e zucchero sciolto al momento.
Strofinate un rametto di rosmarino sul bicchiere prima del servizio, lasciandolo appoggiato al bordo come garnish.

Sorridete e bevete responsabilmente.

Strumenti utilizzati in questa ricetta

Ingredienti utilizzati in questa ricetta

Libri consigliati

Hai la passione per il mondo dei bar?
Scopri tutti gli strumenti per cominciare questa fantastica passione

Food blogger

Francesco Mauro
𝘚𝘵𝘳𝘪𝘮𝘱𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘰𝘳𝘥𝘪 𝘢𝘳𝘰𝘮𝘢𝘵𝘪𝘤𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘰 𝘢 𝘳𝘪𝘯𝘤𝘩𝘪𝘶𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘭𝘭'𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘤𝘳𝘪𝘴𝘵𝘢𝘭𝘭𝘰, 𝘭𝘢 𝘤𝘶𝘪 𝘢𝘤𝘶𝘴𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘰𝘯𝘢 𝘯𝘦𝘪 𝘱𝘢𝘭𝘢𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘮𝘪𝘦𝘪 𝘰𝘴𝘱𝘪𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘴𝘤𝘰𝘭𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘶𝘯 𝘨𝘳𝘢𝘮𝘮𝘰𝘧𝘰𝘯𝘰 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘢𝘯𝘯𝘶𝘤𝘤𝘪𝘢. 𝘚𝘰𝘯𝘰 𝘶𝘯 𝘉𝘢𝘳𝘵𝘪𝘨𝘪𝘢𝘯𝘰, 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘤𝘶𝘭𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘮𝘶𝘴𝘪𝘤𝘢 𝘭𝘪𝘲𝘶𝘪𝘥𝘢, 𝘢 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘦 𝘳𝘰𝘤𝘬, 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘦 𝘭𝘪𝘳𝘪𝘤𝘢...
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Condividi questa ricetta se ti è piaciuta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Ricette correlate

SOUR MEDITERRANEO

Questo è un drink che mi sta molto a cuore, da qui ho appreso l’arte del miscelare "consapevole" e dell’accostamento di odori, sapori e…

DAIQUIRI

Cari amici di Cuor di Cucina oggi voglio parlarvi del Daiquiri, drink apprezzato in tutto il mondo per la sua semplicità. Si narra che…

MR. LINN

Questo è un drink nato dalla collaborazione con Claudia Munda, Food blogger di Cuor di Cucina, con cui abbiamo intrapreso questa strada folle di…

NEGRONI

Nasce nel 1919 al bar Casino di Firenze creato dal conte Camillo Negroni, bevitore incallito ed amante della bella vita, è il suo fidato…

MOSKOW MULE

Ciao a tutti gli amici di cuor di cucina e ben approdati in questo nuovo articolo dedicato al buon bere. Oggi vi parlerò di…

Diventare Food Blogger non è mai stato così facile

PROMUOVI I TUOI PRODOTTI

Seguici anche su

Tante ricette ti aspettano