L’unico e vero Cuor di Cucina dal 2013 con voi

Contorni

CARCIOFI A SFINCIONE IN TEGAME

2 Marzo 2018 - Visite (2531)

Condividi con:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
  • Difficoltà
    Bassa
  • Costo
    Basso
  • Porzioni
    4
  • Cottura
  • Preparazione

Tra le tante ricette palermitane, tra le più buone , esiste anche quella dei "carcofi a sfincione" .
Il carciofo dalle nostre parti è un cibo.... oserei dire "prelibato", nel senso che appena comincia il periodo , non esiste siciliano che non ne faccia uso. Nella mia zona sono più conosciuti i carciofi con le spine e, parte le proprietà benefiche che questo ortaggio apporta al nostro organismo, il carciofo si presta ad essere cotto ed accompagnato in mille modi, oltre che essere consumato semplicemente "bollito" e, tra le tante preparazioni , ciò che vedrete in questa ricetta, rende i carciofi sublimi , al punto che più ne mangiate e più vorreste mangiarne.

Considerate poi la cottura con il metodo GIOTTO ! Ora non sorprendetevi se vi dico che, nonostante mangio da sempre i carciofi a sfincione, grazie a  GIOTTO ho scoperto un gusto diverso,  valorizzato da una cottura che ne ha preservato tutte le proprietà organolettiche ed i valori nutrizionali, esaltandone il gusto. Sembrano dei paroloni scritti così, ma vi assicuro che cotti con questo metodo..... i carciofi a sfincione sono  un'altra storia e sarà il palato a fare la differenza  😉

INGREDIENTI

8 Carciofi
2 Limoni
150 gr Polpa di pomodoro
2 Cipolla
100 gr Cacio cavallo intero
q.b. Olio extravergine d'oliva
q.b. Pangrattato
q.b. Acqua
1 vasetto Acciughe

PROCEDIMENTO

PREPARAZIONE DEL CONDIMENTO PER I CARCIOFI A SFINCIONE

In un pentolino mettete:

  • la cipolla affettata finemente, oppure tritata
  • un filo di olio evo
  • la polpa di pomodoro
  • 4/5 acciughe
  • pepe a piacere

Coprite con GIOTTO diam. 25 e accendete a fuoco medio alto fino a che non uscirà il vapore. Poi abbassate al minimo e fate cuocere per 10 minuti. Spegnete e lasciate coperto.

(Con il metodo di cottura GIOTTO tutto si semplifica e non è necessario fare il soffritto. La cottura sarà molto più leggera ed il risultato ottenuto sarà superiore). 

PREPARAZIONE DEI CARCIOFI  A SFINCIONE

 

Preparate una bacinella con acqua potabile dentro la quale avrete spremuto mezzo limone. Lasciate  in ammollo il mezzo limone spremuto, più l'altra metà.

Togliete tutte le foglie esterne dei carciofi fino a raggiungere quelle più tenere e di colore verde chiaro. Tagliate il gambo, senza buttarlo,  e la parte superiore del carciofo (quindi oltre la metà) .

Tagliate in due il carciofo ed estraete tutta la parte interna (la barba). 

Passate il limone sui carciofi tagliati. Mettete i carciofi nella bacinella con acqua e limone.

Lasciate i carciofi in acqua per circa 30 minuti.

 

COTTURA DEI CARCIOFI A SFINCIONE

 

Scrollate il grosso dell'acqua dei carciofi e metteteli a dorso in giù nel tegame GIOTTO diam. 28,  inserendo negli spazi vuoti  i gambi e coprendo con il coperchio GIOTTO diam. 31.

Avviate la cottura a  fiamma medio alta e appena uscirà il vapore abbassate al minimo, continuando così per 7/8  minuti scarsi - i carciofi dovranno solo ammorbidirsi e non cucinarsi del tutto.

Passato questo tempo, senza uscire i carciofi dal tegame, spegnete la fiamma e conditeli a sfincione nel seguente modo:

  • un pezzetto di acciuga
  • un pezzetto di cacio cavallo
  • un cucchiaio di condimento precedentemente preparato
  • una spolverizzata di pangrattato
  • cacio cavallo a julienne oppure grattuggiato
  • un filo di olio evo

Mettete un dito scarso di acqua sul fondo del tegame senza irrorare i carciofi a sfincione e coprite nuovamente.

Avviate a fiamma media e abbassate appena fuoriesce il vapore. Tenete in cottura per 12/15 minuti. Spegnete e lasciate intiepidire. I Carciofi a Sfincione sono pronti

Poi servite e buon appetito a tutti 😉

 

 

 

 

CONSIGLI DELLO CHEF

Il carciofo è ricco di tante proprietà benefiche, vi consiglio di consumarli spesso durante il loro periodo di stagionalità. Eccovi un'altra ricetta tipica palermitana: carciofi ripieni "ca tappa" , un vero  cult ! 😉

Informazioni sull'autore

Enza Accardi
Sono Enza, con una grande passione per la cucina. Mi piace imparare, inventare, scoprire nuovi gusti. Amo i colori a tavola e le innovazioni, ma non tralascio e non dimentico la tradizione, perché è su quella che si basa la vera cucina. Sono a disposizione di chiunque avesse voglia di provare le ricette di "CUOR DI CUCINA". Qui troverete le ricette di tutti i giorni, quelle vere, con tanto buon gusto e soprattutto alla portata di tutti, perché il nostro scopo è quello di farvi venire voglia di mettervi ai fornelli.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Condividi questa ricetta se ti è piaciuta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Ricette correlate

TONNO SOTT’ OLIO

Fare la conserva dal tonno è molto semplice, ma dobbiamo anche seguire dei passaggi obbligatori. È importantissimo quindi sterilizzare per bene i barattoli per…

MELANZANE SOTT’OLIO

Le conserve di  melanzane sott'olio sono le mie preferite, indubbiamente hanno un procedimento lungo ma vengono buonissime!!! E' la prima volta che preparo  le…

OLIVE SCHIACCIATE

Preparare una ampia ciotola di plastica, tipo bacinella, una tavolozza e un batticarne per potere schiacciare le olive. E possiamo cominciare!

CAPONATA DI PATATE

La denominazione caponata deriva dal fatto che in origine, fra gli ingredienti principali, ci fosse  il pesce capone.  In seguito,il ceto popolare, legato alla…

ROSE DI PATATE

Amo decorare i piatti,se poi le decorazioni sono buonissime ancora meglio, veloci, facili e di grande effetto, queste rose stupiranno i vostri invitati...

Pubblicità

Ad