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CUCCÌA SICILIANA

3 Dicembre 2017 - Visite (849)

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  • Difficoltà
    Bassa
  • Costo
    Medio
  • Porzioni
    5
  • Cottura
  • Preparazione

La cuccìa è una preparazione tipica siciliana.E' piatto a base di grano bollito e ricotta di pecora o crema di latte bianca o al cioccolato. Viene guarnito spesso (ma non sempre) con zuccata, cannella e pezzetti di cioccolato, ed è tradizionalmente preparato e consumato in occasione della festa di Santa Lucia (13 dicembre).La cuccìa  è consumata in particolar modo nelle zone di Palermo e Siracusa, che se ne contendono l’invenzione. La tradizione ci racconta di due episodi molto simili di cui entrambi le città furono protagoniste anche se in date diverse. Il popolo siciliano era sofferente, stremato da una terribile carestia e invocava l’aiuto divino affinché la propria sofferenza avesse termine. Santa Lucia impietosita volle esaudire le preghiere facendo arrivare in entrambi i porti di queste città, delle navi cariche di grano. Per trasformare il grano in farina e poi in pane, però, occorreva molto tempo e il popolo era troppo affamato così sia i palermitani che i siracusani decisero di adottare la soluzione più immediata per placare la fame: bollirono il grano e lo condirono con un po’ d’olio. Così nacque la prima cuccìa ed è per rispetto di quei giorni difficili e per ringraziare la santa, ritenuta artefice del miracolo. che per  Santa Lucia  ancora oggi è usanza,  molto osservata tra gli abitanti delle due città siciliane e dei paesi vicini, astenersi dal consumo di pasta e pane ogni 13 dicembre. Con il passare del tempo si cucinava insieme alle verdure per rendere più ricco il piatto, poi divenne un dolce,  che ancora oggi viene preparata o al cioccolato,con crema di latte, o con crema di ricotta tipica del palermitano . A casa mia ogni anno è una devozione sentita ,non può mancare la versione al cioccolato, ma soprattutto quella alla crema di ricotta...ed è proprio questa versione che ho scelto di condividere

 

INGREDIENTI

500 gr Grano tenero
800 gr Ricotta di pecora
200 gr Zucchero
50 gr Gocce di cioccolato
q.b. Cannella
q.b. Bucce di mandarini
q.b. Bucce d'arancia
q.b. Bucce di limone

PROCEDIMENTO

Innanzi tutto bisogna preparare il grano che bisogna tenere in acqua per tre giorni, avendo cura di cambiare l’acqua ogni 24 ore. Se il grano è di buona qualità anche una notte in ammollo può essere sufficiente.

Trascorso il tempo ammollo, sciacquare il grano in acqua corrente, metterlo in una pentola con acqua, le bucce di arancia,limone e mandarino, sale, fare bollire fin quando si intenerisce

Il giorno prima della cottura del grano prepareremo la crema di ricotta, rigorosamente di pecora, in mancanza anche quella di vaccino va bene. La ricotta non va scolata in questo caso,  lavorarla bene con lo zucchero, aggiungendo qualche cucchiaio di latte se vi sembra troppo asciutta, per ottenere una crema liscia e morbida.Unire la cannella e le gocce di cioccolata, io preferisco sminuzzare del cioccolato fondente.

Sistemare la cuccia dolce in una ciotola grande o in coppette individuali e guarnire a piacere con ciliegine candite o altra frutta o semplicemente con cannella

Nella mia  versione al cioccolato basta aggiungere 1 litro di latte , facendo sciogliere 100 g di cioccolato fondente e 75 g di cacao ,zuccherare a gusto , aggiungere cannella, la mia versione è piuttosto liquida e va consumata calda la mattina per colazione, ma non per questo non può non essere gradita fredda in altri momenti della giornata

 

CONSIGLI DELLO CHEF

Per accorciare i tempi di preparazione si può usare un grano precotto, che permette di saltare il periodo dell’ammollo e di ridurre il tempo di cottura

Food blogger

Maria Concetta Todaro
Maria Concetta Todaro è una moglie, mamma e nonna .Ho tanti hobby ma quello che mi appassiona maggiormente è cucinare,perchè credo che cosa più bella non ci sia che ritrovarsi attorno un tavolo .Stare insieme a tavola è uno dei modi migliori per socializzare, perché il pasto è una pausa dagli impegni, nella quale ci si può concentrare su quello che si mangia, ma anche sulla compagnia di chi condivide con noi questo momento:infatti, la tavola non è solo il posto dove ci si nutre ma è soprattutto un luogo di condivisione, di aggregazione e di scambio di emozioni.Seguendo questa filosofia metto tanto amore in tutto quello che preparo ,amore che si concretizza quando leggo la soddisfazione dei commensali....spero che dal mio tavolo questo amore possa giungere al vostro in una unica tavolata ideale di gusto, sapori ed emozioni.
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