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Impasti lievitati

PANINI ALL’OLIO

5 Marzo 2017 - Visite (477)

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  • Difficoltà
    Bassa
  • Costo
    Basso
  • Porzioni
    8
  • Cottura
  • Preparazione

Impastando , impastando tra i miei lievitati non potevano mancare i panini all'olio.. morbidi e ideali per essere farciti, se fatti in piccole taglie ottimi per buffet

INGREDIENTI

350 gr Farina 0
150 gr Farina manitoba
130 gr Lievito madre
120 gr Acqua
1 cucchiaino Miele
40 gr Olio extravergine d'oliva
12 gr Sale
q.b. Cimino
150 gr Latte

PROCEDIMENTO

Se utilizziamo il lievito madre cominciamo la preparazione dopo averlo rinfrescato e attendere il raddoppio

Sciogliere adesso il lievito madre nella ciotola dell'impastatrice con l'acqua, il latte e il miele  dove avete messo la frusta a foglia e azionato finchè si forma una schiumetta

Aggiungere poco per volta la farina fino a quando  è possibile, quando l’impasto diventa più consistente passare al gancio. Aggiungere il sale per ultimo e quindi gradualmente l’olio evo a filo, facendolo assorbire bene all’impasto, prima di aggiungerne altro.

Impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo ed incordato

Coprire l’impasto a campana con una ciotola capovolta per mezzora, poi fare un giro di pieghe, pirlare ottenendo una palla, che metterete in una ciotola leggermente oleata, e coperta da pellicola, per la lievitazione che non sarà non meno di 6 ore,  influirirà la forza del vostro lievito e la temperatura esterna, in ogni modo fino ad un evidente raddoppio

Al raddoppio avvenuto, rovesciare l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata, allargatelo leggermente con le mani dando una forma rotonda e dividere l'impasto,  ottenendo 8 pezzi triangolari

Stendete ogni triangolino con i polpastrelli delle mani per appiattirlo, poi con un pennello distribuite sulla superficie un filo d’olio evo e arrotolate. Stendere poi col mattarello per la lunghezza del rotolino, spennellare con un altro po’ d’olio evo e arrotolare di nuovo formando i panini.

Una volta arrotolati tutti i panini, adagiarli abbastanza distanziati su una teglia rivestita di carta forno, coprirli con pellicola e far lievitare i panini all’olio fino al raddoppio,  circa 2-3 ore,  sempre secondo la forza del vostro lievito madre e a seconda della temperatura, fare un' altra spennellata di olio e spargere i semini i cumino

Cuocere i panini a 200° per 5 minuti, poi abbassate a 180° e continuate la cottura per altri circa 15-20 minuti con pentolino di acqua che toglierete a metà cottura ,e tenendo gli ultimi 5 minuti con sportello a spiffero .

Sfornare e far raffreddare i panini all’olio su di una gratella.

Se usate lievito di birra

350 g farina 0

150 g farina di manitoba

150 g di latte

100 g di acqua

10-12 g di lievito di birra

10 g di zucchero

40 g olio evo

1 cucchiaino di miele

10-12 g di sale

In questo caso, chiaramente i tempi di lievitazione saranno inferiori 

Sciogliete il lievito di birra in 60 ml di acqua e un cucchiaino di zucchero. Mettete in una ciotola tutta la farina con lo zucchero ed unite l’acqua con il lievito disciolto. Iniziate ad impastare aggiungendo tutti i liquidi (l’acqua e il latte). Poi il sale ed impastate. Infine, aggiungere gradualmente l’olio evo a filo, facendolo assorbire bene all’impasto, prima di aggiungerne altro. Impastate bene e a lungo. Arrotondare l’impasto e porlo a lievitare in una ciotola coperto da pellicola per circa 2-3 ore (o, comunque fino al raddoppio, secondo la temperatura.Per la formatura e cottura procedere come per l'impasto con il lievito madre, sempre considerando i tempi di raddoppio che sono molto più brevi

 

 

 

 

 

 

 

Food blogger

Maria Concetta Todaro
Maria Concetta Todaro è una moglie, mamma e nonna .Ho tanti hobby ma quello che mi appassiona maggiormente è cucinare,perchè credo che cosa più bella non ci sia che ritrovarsi attorno un tavolo .Stare insieme a tavola è uno dei modi migliori per socializzare, perché il pasto è una pausa dagli impegni, nella quale ci si può concentrare su quello che si mangia, ma anche sulla compagnia di chi condivide con noi questo momento:infatti, la tavola non è solo il posto dove ci si nutre ma è soprattutto un luogo di condivisione, di aggregazione e di scambio di emozioni.Seguendo questa filosofia metto tanto amore in tutto quello che preparo ,amore che si concretizza quando leggo la soddisfazione dei commensali....spero che dal mio tavolo questo amore possa giungere al vostro in una unica tavolata ideale di gusto, sapori ed emozioni.
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