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PANE FARCITO

14 Settembre 2017 - Visite (800)

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  • Difficoltà
    Media
  • Costo
    Basso
  • Porzioni
    12
  • Cottura
  • Preparazione

Un pane nato non proprio per caso, nel senso che avendolo fatto in precedenza, ho voluto riprovare per capire se la prima volta venne fuori un capolavoro per una botta di fortuna, oppure perchè assemblando  ingredienti semplici, così senza dosi ma solo ad intuito, , davvero si poteva ottenere un pane che dire eccezionale è dire davvero poco. Quando le mani toccano gli ingredienti e capiscono qual'è la giusta consistenza per dare vita ad un lievitato  profumato, unico e particolare, credo che non ci siano dosi che possano tenere. Eppure sono ben fornita di strumenti che mi aiutino ad impastare e ad accorciare i tempi, ma in questo caso (e credetemi che così deve essere.......) tutto deve nascere dalle mani, perchè saranno loro a dirvi esattamente se l'impasto è fatto bene e quando è arrivato il momento di non aggiungere nient'altro. Avrete notato che quasi tutti gli ingredienti non hanno quantità ma il famoso "q.b." ed è proprio il "quanto basta"  il protagonista di questa ricetta. Tutto parte dall'esubero di lievito madre....... quindi, se vi piace impastare, chi leggerà questa ricetta, saprà esattamente cosa fare e quando fermarsi. Vi spiego tutto , perchè mi piacerebbe che anche i meno abili (e giuro che in questi casi io di abilità non ho molta) , possano provarci con coraggio, perchè ciò che verrà fuori è davvero un pane straordinario , buono da mangiare così , come dire....... quasi un pasto completo. 🙂

INGREDIENTI

200 gr Lievito madre
q.b. Farina di rimacino
q.b. Farina integrale
2 cucchiaio Strutto
15 gr Zucchero semolato
q.b. Acqua
q.b. Prosciutto cotto a dadini
q.b. Cacio cavallo
q.b. Pomodori secchi
1 pizzico Bicarbonato
q.b. Sale
q.b. Fiori di zucca
q.b. Provola

PROCEDIMENTO

Uscire dal frigorifero il lievito madre e lasciarlo acclimatare per circa 2 ore. Prelevare una quantità pari a 200 gr circa e rinfrescare il resto da rimettere a riposare per gli impasti futuri.
Mettere il lievito madre non rinfrescato in una terrina ed aggiungere acqua a temperatura ambiente, fino a coprirlo (anche un pò di più).  Sciogliere con le mani il lievito nell'acqua, aggiungere strutto e zucchero e amalgamare bene il tutto sempre con le mani , in modo tale che tutti gli ingredienti si possano impastare tra loro. Dovrete ottenere un impasto molto liquido, una sorta di pastella liquefatta.
Ora cominciate ad aggiungere, man mano, le farine alternandole e fino a farle assorbire alla pastella , regolandovi ad occhio e usando la stessa quantità delle stesse ( o quasi) , il bicarbonato ed infine il sale.
Appena vi renderete conto che l'impasto comincia a prendere consistenza, ma ancora un pò appiccicaticcio, infarinate un piano da lavoro e versate sopra l'impasto. Ora cominciate ad impastare proprio come facevano le nonne, con la forza delle braccia ed aggiungendo farina , sempre alternando (ma in piccolissime quantità) fino a quando l'impasto, seppure morbido ed elastico, non si attaccherà più al piano da lavoro (guardate la foto; quello è l'impasto finito e il piano da lavoro è pulito, ma solo perchè la farina aggiunta è stata assorbita man mano)

Mettete l'impasto in una ciotola , fate una croce sopra e copritelo con pellicola.

Mettete l'impasto a lievitare in un posto tiepido, anche dentro al forno spento se volete. In base alla temperatura l'impasto lieviterà in più o meno tempo. Il mio ci ha messo 4 ore grazie al clima caldo di questi gironi, ma ci potrebbe volere più tempo.
Appena l'impasto si sarà raddoppiato, infarinate nuovamente il piano da lavoro e versate sopra l'impasto lievitato. Lavoratelo con le mani per dargli una forma più tondeggiante possibile, ma non esagerate con i tempi del secondo impasto

 

Stendete l'impasto con un mattarello, ma non fatelo sottilissimo

Mettete sopra l'impasto gli ingredienti per farcire , quindi: prosciutto a cubetti, provola a cubetti, cacio cavallo a cubetti, pomodoro secco a pezzetti. In questo caso decidete voi le quantità, più ne metterete, più il pane sarà farcito.

Partendo dal lato più lungo, chiudete facendo 2  giri (non deve essere un rotolo vero e proprio), ma cercate di saldare bene i bordi.

Mettete l'impasto così farcito, dentro una teglia ben oleata ed infarinata e con le mani, appiattite un pò la superficie , non spingete troppo, ma accarezzate l'impasto

 

Se il pomodoro secco che avete usato era conservato nell'olio, prelevate un pò di olio e spennellate tutta la superficie, altrimenti usate olio di oliva, poi versate sopra i fiori di zucca , facendoli aderire per bene

Coprite e lasciate riposare per 40 minuti circa.

Infornate a 220°  , in forno caldo, per 35/40 minuti, fino a quando il pane sarà ben dorato e croccante.

 

Il profumo che sentirete sarà strepitoso. Togliete il pane dalla teglia e mettetelo su un tagliere.

Lasciatelo intiepidire, poi affettate.........ancora tiepido il formaggio sarà filante e il connubio con tutto il resto  non vi farà resistere per mangiare subito la prima fetta.

Non serve altro, se non un buon bicchiere di vino rosso pastoso, perchè il pane è pronto da mangiare così , unico e straordinario

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